Avv. Sergio Fontana e Avv. Arianna Rossetti
06 NOVEMBRE — 1. ASCOLTARE PROFESSIONALMENTE
“Ascoltare in mediazione non significa raccogliere prove per una sentenza” (K. Cloke)
La complessità di ascoltare in maniera professionale durante la mediazione: il proprio cliente, l'altra persona, il collega, il mediatore, se stessi.
13 NOVEMBRE — 2. FARE VERE DOMANDE
“Non ci sono risposte giuste alle domande sbagliate” (P. Drucker)
Che cosa rende una domanda una vera domanda? Riflettiamo insieme su come distinguere le vere domande da consigli e giudizi travestiti da domande? Come cambia il clima di una mediazione a seconda del tipo di domanda?
19 NOVEMBRE — 3. PREPARARE IL CLIENTE
"Se avessi a disposizione sei ore per abbattere un albero, ne trascorrerei quattro ad affilare l'ascia" (A. Lincoln)
Prima della mediazione: preparare una persona, oltre che una posizione.
Come si aiuta il cliente a entrare in mediazione con una visione più ampia sulla vicenda?
26 NOVEMBRE — 4. RICONOSCERE LE EMOZIONI
"Il primo compito di chi assiste non è confutare la posizione, ma decodificare l'emozione" (W. Ury)
Riconoscere le emozioni: per avere informazioni ulteriori, disinnescare escalation, conservare o ritrovare la lucidità necessaria per fare, e aiutare a fare, scelte importanti.
3 DICEMBRE — 5. AL TAVOLO DELLA MEDIAZIONE
"Una buona assistenza è un'ancora di stabilità in mezzo alla tempesta" (D. Shapiro)
Come valorizzare ruoli e gestione della comunicazione al tavolo della mediazione: continuare a proteggere il cliente senza sostituirsi, incoraggiare il racconto diretto, fare uso intelligente del mediatore.
IL METODO
Avvocata del Foro di Milano, mediatrice dell'Organismo InMedio e formatrice presso InMedio Formazione